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- VORRESTI SMETTERE DI FUMARE MA DA SOLO NON CE LA FAI ?
alcuni utili consigli
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- Il fumo di sigaretta induce una forte assuefazione sia fisica che psicologica.
- Tutti sappiamo che smettere non è facile e diventa più difficile per un forte fumatore incallito.
- Inoltre, la brusca sospensione, spesso induce una vera e propria sindrome di astinenza con sintomatologia più o meno marcata (ansia, irritabilità, insonnia, bulimia, etc.).
- Oggi la medicina ci offre alcuni presidi che possono aiutare i casi più difficili.
- La terapia dello svezzamento dal fumo di sigaretta si avvale di:
- 1) Farmaci a base di nicotina: si presentano sotto forma di gomme masticanti, inalher (bocchini a graduale rilascio di nicotina) e cerotti trans-dermici. Somministrano nicotina antagonizzando la sindrome di astinenza. All'inizio si diminuiscono le sigarette aiutandosi con tali farmaci; quando si arriva alla totale sospensione dal fumo, si continua con tali farmaci scalando le dosi fino alla completa disassuefazione.
- Le varie forme farmaceutiche presentano caratteristiche diverse e possono anche essere adoperate contemporanemente.
- Le gomme masticanti presentano il vantaggio di un veloce assorbimento della nicotina per via sub-linguale e sono subito efficaci quando al paziente insorge impellente il desiderio di fumare.
- Gli inalher sostituiscono fisicamente la sigaretta soddisfacendo la necessita orale e l'atto ossessivo-compulsivo di portarsi alla bocca la sigaretta. Aspirando, l'inalher somministra al paziente nicotina.
- I cerotti trans-dermici sono pratici e consentono un lento e graduale rilascio di nicotina nel tempo.
- Va comunque stabilito uno schema nel quale si calcolano gli apporti giornalieri di nicotina derivanti dai farmaci ed, eventualmente, dalle sigarette per evitare eccessive somministrazioni di nicotina.
- I farmaci a base di nicotina sono correlati da chiari foglietti illustrativi che vanno attentamente letti prima dell'uso.
- è comunque buona regola programmare col medico o con il famacista un piano di svezzamento per evitare sovradosaggi
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- 2) Farmaci a base di Bupropione: per i casi più difficili abbiamo ora in commercio delle compresse a lento rilascio che "spengono" piuttosto efficacemente il desiderio di fumare. Possono essere associate ai farmaci a base di nicotina ma la prescrizione deve essere fatta necessariamente al medico in quanto hanno delle controindicazioni (epilessia, ipertensione, malattie cardiovascolari, etc.).
- 3) Agopuntura: si basa sulla capacità di stimolare il rilascio di endorfine mediante l'applicazione di aghi generalmente nella zona dell'orecchio. Le endorfine sono molecole endogene ad azione antidolorifica ed antidepressiva.
- Tale pratica medica non presenta particolari controindicazioni e può essere associata alle altre terapie descritte.
- 4) Psicoterapia: c'è da dire che smettere di fumare è molto più facile che mantenere il risultato nel tempo.
- Un'elevata percentuale di pazienti che smette di fumare riprende il vizio nel giro di un anno.
- Il fumo, infatti, oltre ad essere un piacere fisico ha anche molte componenti di gratificazione psicologica (gratificazione orale, gestualità, effetto catartico, etc.).
- Si è visto che i pazienti che, nello svezzamento dal fumo di sigaretta, hanno affiancato la terapia psicologica a quella farmacologica, hanno recidivato nel vizio in percentuale sensibilmente minore.
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