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note informative a cura del dott. Ettore B. Florio

Il propiltiouracile è un farmaco antitiroideo che deprime la produzione degli ormoni tiroidei.  Inoltre, il propiltiouracile inibisce la conversione periferica di T4 a T3.

Il propiltiouracile viene usato da molti anni nel trattamento di ipertiroidismo e tireotossicosi, ed è il farmaco di prima scelta nel morbo di Graves. Non è efficace nel trattamento della tireotossicosi causata dal rilascio di ormoni tiroidei da una ghiandola precedentemente coinvolta in episodi di tiroidite subacuta. Il propiltiouracile è impiegato anche nella preparazione alla tiroidectomia e, come farmaco aggiuntivo, nella terapia con radioiodio.
Posologia e vie di somministrazione (salvo doversa indicazione medica).
Il trattamento tipico con propiltiouracile inizia con una dose di 100 mg tre volte al giorno e nei casi più gravi con 200 mg ogni 6 ore.
La terapia di mantenimento, con dosi pari a 50 mg tre volte al giorno, viene instaurata quando il paziente raggiunge uno stato di eutiroidismo dal punto di vista sia clinico sia biochimico (generalmente entro 4-8 settimane).
Dopo circa 18 mesi di trattamento il farmaco viene sospeso e il paziente sottoposto a sorveglianza medica per evitare ricadute.


EFFETTI COLLATERALI
L'insorgenza di effetti collaterali è bassa.
Si possono verificare eruzioni cutanee papulari, orticaria, artralgia, cefalea, nausea, febbre.
Raramente sono stati riferiti casi di epatite, agranulocitosi, leucopenia, sindromi lupoidi, vasculiti cutanee, anemia aplastica, trombocitopenia.
In caso di effetti collaterali avvisare il medico prescrivente.


CONTROINDICAZIONI E PRECAUZIONI D'USO
Il propiltiouracile è controindicato in caso di precedenti reazioni di ipersensibilità, come per esempio agranulocitosi, vasculiti, epatiti.
L'uso del farmaco non è inoltre indicato durante l'allattamento, perché passa nel latte materno.
Può invece essere usato, ma con cautela e sotto controllo medico, in gravidanza.
In caso di insufficienza renale le dosi del propiltiouracile devono essere ridotte.


INTERAZIONI
Il propiltiouracile non deve essere somministrato in concomitanza con farmaci mielotossici.
Acido p-aminosalicilico, sulfatiazolo e sulfadiazina possono aumentare l'attività del propiltiouracile.

Il Propiltiouracile è disponibile come preparazione magistrale