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note informative a cura del dott. Ettore B. Florio

USO TOPICO
La tretinoina o acido trans-Retinoico è un derivato acido della vitamina A il cui meccanismo d'azione dopo applicazione topica non è ancora completamente noto.  L'attività che il farmaco svolge, a livello dell'epidermide e dell'epitelio follicolare del dotto pilosebaceo, varia in relazione alla concentrazione del farmaco e alla durata del trattamento.  La tretinoina inibisce la sintesi dei tonofilamenti e riduce la coesione tra le cellule cheratinizzate, dando luogo a una riduzione nel tempo di transito delle cellule epiteliali attraverso l'epidermide (accelerazione del turn-over cellulare).  Inoltre, il farmaco sembra stimolare la mitosi e il ricambio delle cellule epiteliali follicolari facilitando l'estrusione dei comedoni già esistenti e prevenendo la formazione di nuovi comedoni. Sperimentalmente la tretinoina sembra indurre la regressione di alcuni segni istologici e clinici (rughe sottili) tipici del fotoinvecchiamento; tale effetto potrebbe essere il risultato di un aumento dell'attività dei fibrobasti e della neoformazione di collagene (o della minore degradazione dello stesso). Il farmaco sembra anche ridurre lo spessore dello strato corneo dell'epidermide. La tretinoina viene scarsamente assorbita dopo applicazione topica.  L'impiego di farmaco marcato ha permesso di dimostrare che la maggior parte di esso rimane nell'epidermide, principalmente nello strato corneo.  Apparentemente l'80% di tretinoina rimane sulla superficie cutanea e il 20% viene assorbito nell'epidermide e nel derma.


INDICAZIONI TERAPEUTICHE: La tretinoina per uso locale è principalmente indicata:

  • nel trattamento dell'acne vulgaris in cui la presenza di comedoni, papule e pustole è predominante;
  • nel trattamento della psoriasi,
  • nel trattamento delle pseudofollicoliti;
  • nel trattamento di alcune alterazioni della cheratinizzazione come lichen planus, verruche, cheloidi, alopecia androgenica, cicatrici ipertrofiche, tricostasi spinulosa, comedoni senili, nevi comedonici;
  • nel trattamento dell'alopecia androgenetica e aereata; 
  • nel trattamento di alcune patologie di natura neoplastica come la metaplasia squamosa della superficie oculare, le cheratosi attiniche, l'epitelioma baso-cellulare, il melanoma metastatico, i nevi displasici;
  • come anti-age a cicli alternati che producono un piacevole rinnovamento delle cellule dell'epidermide.

E' un farmaco per il quale è essenziale la prescrizione e il controllo da parte del medico.

PREPARAZIONI MAGISTRALI

E' molto prescitta per uso locale in lozioni, creme e creme-gel dai dermatologi, spesso insieme ad altri principi attivi. La sinergia con altri principi attivi ne aumenta, altresì,  l’assorbimento cutaneo. Al fine di preservarne l’attività, il prodotto va confezionato in tubi di alluminio o meglio in flaconi airless (il fondo del dispenser sale man mano che il prodotto fuoriesce) per minimizzarne il contatto con l’aria.

POSOLOGIA E VIE DI SOMMINISTRAZIONE - La tretinoina entra nella composizione di creme, gel e soluzioni alcooliche, a concentrazioni comprese tra lo 0,01% e lo 0,10%. 15-30 minuti prima dell'applicazione, la cute deve essere pulita accuratamente, per rimuovere l'eccessiva untuosità, e asciugata.


EFFETTI COLLATERALI - La tretinoina è irritante per la cute. L'applicazione topica può causare transitorio dolore pungente, sensazione di calore, eritema e desquamazione cutanea simile a quella che si verifica per una lieve ustione solare. Nei soggetti ipersensibili si possono osservare, a livello cutaneo, edema, vesciche e croste. L'applicazione di quantità eccessive di tretinoina può dar luogo alla comparsa di eritema grave e peeling. Si possono verificare fotosensibilizzazione e ipopigmentazione o iperpigmentazione temporanea.


CONTROINDICAZIONI E PRECAUZIONI D'USO - L'applicazione di formulazioni contenenti tretinoina è controindicata in caso di ipersensibilità accertata, nei neonati e durante la gravidanza. Si dovrebbe inoltre evitare il contatto del farmaco con gli occhi, le mucose e la cute quando siano presenti eczemi, ustioni o abrasioni. Le aree cutanee trattate con tretinoina non dovrebbero essere esposte, per quanto possibile, alla luce solare o ai raggi ultravioletti artificiali (es. lampade UVA).
Lavare bene le mani dopo l’uso.


USO ORALE
Il farmaco è indicato, insieme al suo similare iso-Tretinoina,  nel trattamento di forme gravi di acne (forme nodulo-cistiche) che non rispondono ad altro trattamento; in particolare trova impiego nel trattamento dell'acne cistica e conglobata, specialmente se le lesioni sono estese al tronco. Può essere somministrata anche, a discrezione del dermatologo, nelle forme di acne di tipo medio-grave che hanno risposto solo parzialmente a trattamenti precedenti con antibiotici e con perossido di benzoile e/o acido retinoico e che, con l'interruzione dei trattamenti sopra elencati, hanno mostrato immediate recidive. Il farmaco è stato utilizzato con successo nelle follicoliti da gram-negativi, nell'acne rosacea, nella dismorfofobia, nella idradenite suppurativa ed in dermatopatologie caratterizzate da disturbi della cheratinizzazione (ittiosi lamellare, malattia di Darier, pitiriasi rubra pilare). La isotretinoina è stata anche sperimentata nel trattamento e nella profilassi di alcuni tumori secondari e primari della pelle. Il trattamento orale non è scevro da pericoli (in particolare è teratogeno) e va eseguito sotto stretto controllo medico.

Sia nell'uso orale che nell'uso topico (locale) è controindicata in gravidanza per le sue proprietà teratogene (malformazioni fetali).

MODALITA' PRESCRITTIVA

prescrizione medica non ripetibile.